Il GDPR non è "una cosa da grandi aziende". Riguarda anche il sito del panificio sotto casa. E le sanzioni, dal 2018 ad oggi, sono state comminate anche a PMI italiane per violazioni banali: banner cookie fatti male, form contatti senza consenso, log non protetti.

Questa è la checklist operativa per mettere in regola un sito aziendale nel 2026 — senza avvocati, senza costi assurdi.

In sintesi Un sito aziendale conforme GDPR richiede: cookie banner serio, privacy policy, cookie policy, informativa form, registro trattamenti base, nomina fornitori IT. Costo realizzazione: 499€ una volta + eventuale consulenza legale. Sanzioni tipiche per violazioni base: 2.000-10.000€.

Le 8 cose che DEVI avere

1. Cookie banner conforme

2. Privacy Policy

3. Cookie Policy

4. Informativa breve nei form

Ogni form che raccoglie dati (contatti, newsletter, login) deve avere:

5. Registro dei trattamenti

Un documento interno che elenca:

Non serve un tomo. Un foglio Excel ben fatto è sufficiente per la maggior parte delle PMI.

6. Nomina dei fornitori come responsabili

Se usi servizi che trattano dati per te (hosting, email, CRM, cloud), devi avere un DPA (Data Processing Agreement) firmato con ciascuno.

7. Misure di sicurezza minime

8. Procedura data breach

Cosa fai se qualcuno viola i tuoi dati? Devi avere:

Le 5 violazioni più comuni in Italia

Violazione Sanctor tipica
Banner cookie senza opzione "Rifiuta"5.000-20.000€
Analytics caricati prima del consenso3.000-15.000€
Form senza informativa breve2.000-8.000€
Privacy Policy assente o incompleta3.000-10.000€
Data breach non notificato10.000-50.000€

La maggior parte di queste violazioni si risolve con 500-800€ di lavoro una volta. Il costo di non farlo è 10 volte tanto.

Checklist finale — 12 punti

  1. ☐ Cookie banner con 3 opzioni equivalenti
  2. ☐ Script analytics/marketing bloccati prima del consenso
  3. ☐ Privacy Policy completa e aggiornata
  4. ☐ Cookie Policy con tabella dettagliata
  5. ☐ Informativa breve su tutti i form
  6. ☐ Checkbox consenso non pre-selezionate
  7. ☐ Consenso newsletter separato dai contatti
  8. ☐ Registro trattamenti (foglio Excel)
  9. ☐ DPA firmati con hosting, email, CRM, pagamenti
  10. ☐ HTTPS + 2FA + backup automatico
  11. ☐ Procedura data breach scritta
  12. ☐ Revisione annuale della documentazione

Quanto costa mettersi in regola

La strada più sensata per una PMI: setup tecnico (banner + policy) da un'agenzia, consulenza legale solo per il registro trattamenti e i DPA. Così spendi 500-900€ invece di 3.000€.

Errori che vedo ogni settimana

Il mio consiglio pratico

Se hai un sito aziendale e non hai mai toccato il GDPR:

  1. Controlla il banner cookie (è la cosa più facile da sbagliare)
  2. Verifica che Google Analytics non carichi senza consenso
  3. Fai scrivere/aggiornare Privacy Policy e Cookie Policy
  4. Firma i DPA con i tuoi fornitori (Vercel, Supabase, ecc.)
  5. Crea un foglio Excel con il registro trattamenti (basta mezza giornata)

Fatto questo, sei al 90% della conformità. Il restante 10% sono dettagli che puoi gestire con calma.

Il GDPR non è un nemico. È una tutela — per i tuoi clienti, e per te stesso. Un sito conforme è un sito di cui ti puoi fidare.