Il mercato digitale italiano è pieno di "agenzie" che in realtà sono freelance improvvisati, e di freelance seri che si spacciano per agenzie. In mezzo, PMI che firmano contratti da migliaia di euro senza sapere cosa stanno comprando.
Questa guida è il filtro che avrei voluto avere quando ho iniziato. 10 domande da fare. Le risposte ti dicono tutto.
1. Posso vedere 3 progetti live fatti da voi?
Non screenshot. URL reali. Apri i siti, clicca in giro, guarda:
- Velocità (PageSpeed Insights)
- Mobile (apri su smartphone)
- Design coerente
- Bug visibili
Se ti mostrano solo mockup o "progetti in sviluppo", stai firmando con qualcuno che non ha ancora consegnato nulla.
2. Chi lavorerà effettivamente sul mio progetto?
Diffida da risposte tipo "il nostro team" senza nomi. Chiedi:
- Chi fa il design
- Chi scrive il codice
- Chi gestirà la comunicazione
- Sarà sempre la stessa persona?
Spesso le agenzie "grandi" vendono il progetto e poi lo girano a freelance esterni che cambiano ogni mese. Chiedilo esplicitamente.
3. Cosa succede se non mi piace il risultato?
Il contratto deve specificare:
- Quante revisioni sono incluse
- Cosa succede se le superiamo
- Costo per revisioni extra
- Se posso interrompere e cosa resta a me
Risposta tipo "vedrai che ti piacerà" = red flag.
4. Il codice sorgente sarà mio?
Domanda critica. Alcune agenzie:
- Ti danno solo l'accesso al sito ma non al codice
- Ti "affittano" il sito a canone mensile senza trasferimento proprietà
- Usano il loro CMS proprietario e non puoi migrare
Chiedi sempre: "se domani voglio cambiare fornitore, cosa mi porto dietro?". La risposta giusta è: codice sorgente, database, dominio, accessi.
5. Quanto costa davvero al mese dopo la consegna?
Il preventivo iniziale non è il costo finale. Chiedi esplicitamente:
- Hosting: chi lo gestisce, quanto costa
- Dominio: a nome di chi è
- Manutenzione: obbligatoria o opzionale
- Aggiornamenti: inclusi o extra
- Se smetto di pagare, cosa succede al sito
Un "sito a 500€" può diventare 3.000€/anno di costi nascosti se hosting + manutenzione + aggiornamenti sono a carico tuo senza controllo.
6. Che stack tecnologico usate?
Non serve essere tecnici per capire la differenza:
- WordPress — diffuso, ma richiede aggiornamenti continui e plugin che si rompono
- Custom (React/Next.js) — più performante, ma il fornitore deve essere competente
- Page builder (Wix, Squarespace) — sconsigliato per progetti seri
- Siti "proprietari" — attenzione, rischi lock-in
Se ti dicono "usiamo quello che va bene per te" senza specificare, chiedi di più. Un fornitore serio sa cosa usa e perché.
7. Come misurate il successo?
Un sito web non è "bello" — è efficace. Chiedi:
- Quali metriche guardate?
- Mi date accesso a Google Analytics / Search Console?
- Mi spiegate i dati o li archiviate?
- Se dopo 3 mesi non porta risultati, cosa cambiamo?
Chi ti dice "fidati, funziona" non ha mai misurato un sito in vita sua.
8. Avete esperienza nel mio settore?
Non è obbligatorio, ma è un vantaggio. Chiedi:
- Avete già lavorato con aziende simili?
- Conoscete il mio target? I miei competitor?
- Potete mostrarmi un caso studio?
Se viaggiano su 10 settori diversi senza specializzazione, il tuo progetto sarà uno dei tanti. A volte va bene, a volte serve qualcuno che capisca davvero il contesto.
9. Come gestite gli imprevisti?
Scenario tipico: consegnano il sito, dopo 2 settimane si rompe qualcosa, non rispondono. Chiedi:
- Qual è il tempo medio di risposta?
- In caso di bug critico, quanto tempo per intervenire?
- Avete un servizio di supporto attivo?
- C'è un referente diretto (nome + telefono) o un centralino?
Un fornitore serio ti dà una persona fisica di riferimento. Non un'email generica.
10. Posso parlare con un vostro cliente attuale?
La domanda più scomoda e più importante. Se ti dicono no, hai la risposta. Se ti danno 2-3 contatti, chiamali e chiedi:
- Sono soddisfatti del lavoro?
- Rispettano tempi e budget?
- Rispondono quando serve?
- Rifarebbero la scelta?
Una telefonata di 5 minuti vale più di 100 recensioni sul sito dell'agenzia.
I 5 segnali di allarme
Se il fornitore mostra anche solo uno di questi, alza la guardia:
- Prezzi troppo bassi — sito a 300€ = template + zero cura
- Contratto vago — nessuna specifica su cosa è incluso
- Nessun portfolio verificabile — non ti dà URL reali
- Pressione a firmare subito — "offerta valida solo oggi"
- Nessuna risposta scritta — tutto a voce per non lasciare tracce
Il mio consiglio finale
Fai un piccolo progetto di prova. Un logo, una landing page, un piccolo lavoro da 200-500€.
- Così vedi come lavorano
- Capisci se rispettano i tempi
- Valuti la qualità reale
- Verifichi la comunicazione
Se il progetto piccolo va bene, affidi quello grande. Se va male, hai perso poco.
Non esiste "l'agenzia perfetta". Esiste l'agenzia giusta per te: capisce il tuo business, ti parla chiaro, ti dà accesso a dati e codice, e non sparisce dopo il saldo.
Con le 10 domande qui sopra, riconosci quella giusta in 15 minuti di call.