Ogni 39 secondi un sito viene hackerato nel mondo. Il 60% delle PMI italiane che subiscono un cyberattacco chiudono entro 6 mesi. Non perché l'attacco sia devastante, ma perché non hanno backup.

Regola d'oroUn backup che non hai mai testato non è un backup. Serve: backup giornaliero + ripristino testato + misure preventive.

I 5 tipi di attacco più comuni

1. Ransomware

Cripta i tuoi file e chiede riscatto. Colpisce il 40% delle PMI italiane. Soluzione: backup offline + misure preventive.

2. SQL Injection

Attraverso form non protetti, l'attaccante accede al database. Soluzione: validazione input + prepared statement.

3. Cross-Site Scripting (XSS)

Codice malevolo iniettato nelle pagine, ruba dati utente. Soluzione: validazione + Content Security Policy.

4. Brute force

Attacco dizionario su pannello login admin. Soluzione: 2FA + limite tentativi.

5. Plugin vulnerabili

Il 90% degli hack WordPress avviene da plugin non aggiornati. Soluzione: aggiornamento automatico + rimozione plugin inutilizzati.

Le 10 misure essenziali

  1. HTTPS su tutto il sito (SSL/TLS)
  2. Backup giornaliero + settimanale offline
  3. 2FA su tutti i pannelli admin
  4. Password complesse + cambio periodico
  5. Aggiornamenti di CMS, plugin, dipendenze
  6. Firewall (Cloudflare o WAF dedicato)
  7. Monitoraggio uptime 24/7
  8. Limite tentativi login (max 5)
  9. Protezione form (recaptcha, honeypot)
  10. Log di sicurezza per audit

Backup: come si fa bene

Regola 3-2-1

Frequenza

Conservazione

Test di ripristino

Ogni 3 mesi, simula il ripristino da backup. Se non lo fai, il backup potrebbe essere corrotto e non lo saprai.

Quanto costa la sicurezza

VoceCosto
SSL (Let's Encrypt)0€
SSL Premium99€/anno
Backup cloud automatico50-150€/anno
Cloudflare Pro20€/mese
Monitoraggio uptime0-30€/mese
2FA (Google Authenticator)0€
WAF dedicato50-200€/mese
Audit sicurezza completo399€
Recupero sito hackerato690€+

Un setup completo costa 100-200€/anno. Il recupero dopo un attacco costa 690-2.000€ e non sempre funziona.

Cosa fare se vieni attaccato

  1. Non pagare il riscatto (non garantisce il recupero)
  2. Isola il sito (metti offline)
  3. Cambia tutte le password (hosting, CMS, email)
  4. Ripristina da backup (per questo serviva testarlo)
  5. Analizza il vettore dell'attacco (come sono entrati?)
  6. Chiudi la vulnerabilità (patch, aggiornamento)
  7. Notifica se ci sono stati data breach (GDPR: 72h)
  8. Aggiorna le misure per evitare ricadute

Tempo di ripristino tipico: 4-48h. Se non hai backup testato: 1-3 settimane e dati parzialmente persi.

Siti statici vs dinamici: differenze

Tipo sitoRischioManutenzione sicurezza
Statico (Vercel/Netlify)Molto bassoQuasi zero
WordPressAltoContinua
Custom (React + Node)MedioDipende dall'app
E-commerceAltoContinua (pagamenti)

I siti statici non hanno database, non hanno login, non hanno plugin. Sono praticamente inviolabili.

Il mio consiglio

Se hai WordPress, fai subito 3 cose:

  1. Attiva 2FA su admin
  2. Configura backup giornaliero su cloud + settimanale offline
  3. Aggiungi Cloudflare (gratis)

Costo: 0-50€/anno. Tempo: 2 ore. Ti risparmia il rischio di chiudere l'azienda.